Micam, racconta a cinquant’anni dal suo esordio milanese con una manifestazione ricca di novità, proposte ed esperienze per tutti gli operatori, tra 1303 espositori, 695 italiani e 608 internazionali, su 60.000 mq, che presentano in anteprima le collezioni Primavera – Estate 2020.

Visitatori e incontri d’affari in crescita per Micam 88, il Salone internazionale della calzatura di Assocalzaturifici che ha chiuso l’edizione dei 50 anni di settembre con presenza di 44.076 operatori, di cui il 60% internazionali. La crescita registrata è stata del +0,94% sui singoli ingressi rispetto all’edizione di febbraio 2019, con un aumento in particolare di quasi il 2% degli stranieri e una leggera flessione – 0,55% – degli italiani.

Sul fronte dei mercati internazionali Micam 88 è stata caratterizzato dalla presenza di visitatori provenienti dalla Cina e da Hong Kong e un incremento del 10% della Svizzera, hub logistico della distribuzione di calzature, soprattutto delle griffe e dei brand. E se i tradizionali mercati europei hanno tenuto, va registrato il calo a doppia cifra di Russia (-12,85%) e Ucraina (-8,68%).
Il tema dell’export è centrale nelle strategie del made in Italy calzaturiero e interessa tutti i distretti e in particolare le aziende medie e piccole che vedono puntare su innovazione, ricerca, tecnologia, commercializzazione. Dal tema della block chain a quello della formazione e del lavoro, la strada da seguire è quella di evitare divisioni perché la guerre commerciali danneggiano il made in Italy e le sue eccellenze.

La posta in palio a livello internazionale è alta, basta leggere i dati della nota congiunturale elaborata dal Centro Studi Confindustria Moda per Micam Milano. Nei primi 5 mesi di quest’anno l’export italiano di settore ha fatto segnare un leggero calo in volume (-0,4%) ma un confortante +8,4% in valore (il prezzo medio salito a 45,93 euro al paio: +8,8%). All’estero sono stati venduti 91,8 milioni di paia (343mila paia in meno su gennaio-maggio 2018) per un valore record di 4,22 miliardi di euro.

Fra le tante novità presentate, è stato accolto con grande interesse da parte degli operatori il debutto dell’area espositiva Players District creata per offrire un palcoscenico al comparto delle calzature sportive e outdoor, che trovano attenzione crescente tra i consumatori e buyer, impegnando le aziende a continui investimenti in ricerca e tecnologia. Questo spazio, dinamico e ricco di eventi collaterali come il Micam Trophy, si svilupperà ulteriormente nell’edizione di febbraio 2020.
Successo anche per mostra It’s Shoe Time allestita nella Fashion Square, che ha consentito ai visitatori di immergersi virtualmente nella storia del costume dagli anni ’70 ad oggi, dal punto di vista della moda delle calzature.
In occasione dei cinquant’anni, sono state premiate a Micam 88, dodici importanti aziende italiane del settore con il riconoscimento del 50° anniversario perché espositrici fino dal 1969 al salone internazionale della calzatura.
Una cerimonia di consegna speciale voluta per dare il giusto riconoscimento a grandi realtà provenienti da alcuni dei maggiori distretti del calzaturiero di tutta Italia che, grazie ai loro prodotti di qualità, hanno dato prestigio all’immagine del made in Italy e contribuito alla crescita di un appuntamento come Micam. I vincitori sono stati proclamati ufficialmente davanti ad un pubblico di buyer internazionali, Kol cinesi, influencer e stampa internazionale oltre un gran numero di imprese espositrici che hanno scelto ancora una volta il salone della calzatura come appuntamento irrinunciabile di business.

Micam si conferma una vetrina piena di novità, colori, creatività, ricerca. Camminare, fotografare, ammirare i nuovi modelli, capire quanto lavoro dietro a un paio di sandali, scarpe, stivaletti.

Studio Mascara vi aspetta alla prossima edizione di Micam dal 16 al 19 febbraio 2020 in Fiera Milano Rho.