Blockchain e monete virtuali, sono questi gli argomenti più dibattuti e attuali nel settore moda e in particolare se parliamo di Made In Italy.

La tecnologia della blockchain viene considerata positivamente per la crescita del settore moda Made in Italy, rappresentando un meccanismo di tutela dei prodotti italiani dalla contraffazione.

I microchip  che utilizzano la blockchain possono con assoluta certezza dire al cliente se un capo moda è autentico o è un’imitazione, se è stato rubato, dove è stato prodotto, e la sua storia in generale. Tutte questo informazioni potranno essere accessibili in qualsiasi momento dallo smartphone. Una tecnologia quindi utile per prevenire la contraffazione e verificare la provenienza dei materiali.

I produttori italiani e anche i consumatori sono dunque aperti all’innovazione, dagli acquisti online e la moneta virtuale a meccanismi utili per la rintracciabilità a protezione della filiera.

Dal lato del consumatore, l’interesse per la blockchain, si colloca nel processo di continua evoluzione dell’esperienza di acquista, che assume valore e quanto più si dimostra innovativa tanto più può contribuire al successo del prodotto nel mercato.  Fenomeni di massa in grado di condizionare le dinamiche di acquisto di milioni di persone, o dimensioni di nicchia, lo scenario futuro richiede investimenti su approcci FashionTech applicati alla qualità Made in Italy.

Ma vediamo tecnicamente di cosa si tratta. Blockchain, ideata nel 2008 e progettata nel 2009, è la tecnologia principale che sottende i Bitcoin. Si tratta di un registro distribuito, composto da dati immutabili, registrati in digitale e strutturati in pacchetti chiamati blocchi. Questi blocchi di dati salvati in digitale sono memorizzati in una catena lineare.

Ogni blocco nella catena che contiene dati viene “spezzettato” attraverso un procedimento di cifratura, per proteggerlo. I blocchi di dati spezzettati attingono record dal blocco immediatamente precedente lungo la catena, garantendo così che tutti i dati nel complesso della Blockchain siano impossibili da manomettere e siano, pertanto, immutabili nel tempo.

Legate a questa tecnologia sono nate app anti-contraffazione per smartphone che permettono di verificare la provenienza dei prodotti e tutelare brevetti e proprietà intellettuale, a garanzia di una supply chain più trasparente per i produttori e marchi del fashion. 

Si tratta di una tecnologia che sta aprendo nuove opportunità di valore per gli imprenditori e i marchi della moda. Questo vale in particolare per i beni di lusso, dove le catene di blocchi sono in grado di porre un freno al fenomeno dilagante della contraffazione.