Un tema attuale e a lungo dibattuto nel mondo della moda e in particolare in quello delle calzature è la sostenibilità ambientale delle produzioni. Da sempre si è cercato di trovare alternative alla pelle animali, usando eco pelle, plastiche, filati e materiali sintetici in genere. Sempre più case mondali hanno abbracciato tecniche produttive rispettose dell’ambiente e materiali a basso impatto ambientale.

I filati derivati dal riciclo della plastica sono oggi il trend più in voga nel panorama della moda ecosostenibile. In particolare, il riciclo della plastica, il suo riutilizzo e il suo smaltimento sono in molti settori industriali i temi in primo piano. La moda non poteva essere da meno, così designer e produttori hanno orientato l’attenzione a filati ricavati dallo smaltimento delle plastiche che purtroppo popolano i mari di tutto il mondo.

Qualche anno fa, nel 2015, Adidas ha lanciato le Ocean Plastic Trainer un modello di scarpe da ginnastica realizzate con un filamento derivato dalle plastiche riciclate dai rifiuti presenti negli oceani.
Veja produce sneakers sostenibili, con materiali ecologici, riciclati e riciclabili. Combinandoli anche tra loro, come nel nuovo modello retro running Rio Branco la cui tomaia è in Hexamesh, composto al 70% da cotone organico e al 30% da bottiglie di plastica riciclate.

In Italia per esempio Umberto De Marco ha dato vita a Yatay con l’intento di creare una scarpa di qualità elevata e dal design contemporaneo senza rinunciare ad utilizzare materiali che rispettino l’ambiente. In ogni dettaglio: dalla tomaia in tessuto riciclato alle stringhe in cotone organico e canapa italiana, fino alla suola in poliuretano vegetale e bioplastiche ottenute da scarti industriali.
Scarpe e abbigliamento sempre più eco, una tendenza siamo certi continuerà a dominare le passerelle delle prossime stagioni, per sensibilizzare sempre più consumatori che non dovranno rinunciare allo stile ma che contribuiranno a sostenere produzioni a minor impatto ambientale.